Per la vendita di apparecchi e protesi acustiche Uditecnica è punto di riferimento per la soluzione al tuo problema.
Apparecchi acustici di ultima generazione
Uditecnica, punto di riferimento nel settore audioprotesico dal 1997, mette a disposizione la propria esperienza nelle sedi di Palermo, Villabate e Corleone.
Il nostro centro è specializzato in soluzioni per la sordità basate sulle più moderne tecnologie.
Il nostro team d’eccellenza è composto dal Dott. Pietro Lo Voi, laureato in Tecniche Audioprotesiche presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Padova, e dalla Dott.ssa Giulia Lo Voi, laureata in Audiologia nel 2023 presso l’Università degli Studi di Palermo.
Un connubio perfetto tra solida esperienza e costante aggiornamento scientifico.
Vi aspettiamo nelle nostre sedi per una prova gratuita di protesi acustiche classiche, digitali e programmabili.
Apparecchi acustici per non udenti
In sede eseguiamo la prova audiometrica gratuita e diagnosi della sordità. Ti proponiamo inoltre apparecchi acustici per non udenti sostitutivi. Supervalutiamo e ritiriamo infine il tuo vecchio apparecchio con assistenza qualificata pre e post vendita a domicilio.
Dispositivi per il trattamento dell’acufene
Dal 1997 commercializziamo i migliori apparecchi acustici classici, digitali e programmabili: dispositivi per il trattamento dell’acufene, occhiali acustici, apparecchi acustici interni ed esterni, protesi acustiche ad occhiale. Siamo specializzati anche nella riparazione di apparecchi acustici di ogni tipologia.
Convenzioni
Siamo convenzionati con ASL e INAIL.
• CONVENZIONE A.S.P. (ex A.S.L.) e I.N.A.I.L.
• A.S.P. Aziende Sanitarie Provinciali e I.N.A.I.L.
La sanità italiana eroga agevolazioni e contributi ai cittadini italiani con problemi di udito con invalidità civile riconosciuta. Aventi diritto: oltre ai pazienti con ipoacusia superiore ai 65 dB nell'orecchio migliore, hanno diritto alla fornitura anche i pazienti con ipoacusia inferiore ai 65 dB e portatori anche di altre patologie certificate che raggiungono in cumulo 1/3 di invalidità (34%).














